Gabriele Lentini, nasce a Palermo nel 1963. Dopo gli studi classici e la formazione giuridica, si dedica interamente alla fotografia e al video. Dal 2003 vive e lavora tra l’Italia e la Russia. Membro della “Russian Union of Art Photographers”, “Società Geografica Russa” e “Società Geografica Italiana”
attività lavorativa:
- collaborazione tecnica operativa pluriennale con studi di produzione televisiva ;
– spot pubblicitari, servizi promozionali e numerosi video divulgativi per conto di aziende ed enti pubblici, documentari a carattere storico, sindacale;
– docenze percorsi di fotografia e montaggio video per corsi di formazione professionale. - – servizi per conto di committenza pubblica e privata quali ad es:
– ISAAB – LUKOIL – calendario 2023 stabilimento pretolchimico
Priolo-Gargallo;
– Danone Russia 2022 – reportage presso siti di produzione;
– Orchestra Sinfonica Siciliana;
– Istituto Zootecnico Sperimentale di Palermo;
– Azienda Vitivinicola Calatrasi;
collaborazioni:
– “Photo Tass”
– “Goephoto”
Pubblicazioni:
– National Geographic;
– Phototecnica;
– Geo;
– Grazia;
– Karavan ;
–
MOSTRE:
– esposizione permanente, nella sezione fotografica, presso il Museo Guttuso di Villa Cattolica a Bagheria, delle fotografie serie “La Mattanza”.
– “Manege” San Pietroburgo 9-30 Settembre 2011 – Photo Vernissage 2011
– “Prospettiva Russia” , Palermo Reale Albergo dei Poveri 03-12-2011/ 07-01-2012 (in collaborazione con Victor Akhlomov ;
– 2014 – Museo Nazionale di Storia delle religioni di San Pietroburgo: Francescani Rinnovati. In collaborazione con il Consolato Generale d’Italia e l’Istituo Italiano di Cultura di San Pietroburgo;
– 2014 – Addiopizzo, Palermo;
– 2015 – Agiografia di una Preghiera, teatro Garibaldi Palermo.
– 2015 – Prospettiva Russia, in occasione dell’Infiorata di Noto:
– 2015 – Un italiano in Russia ed un russo in Italia, Mosca Photocentre,in collaborazione con Victor Akhlomov;
– 2017 – Agiografia di una Preghiera, Kaluga Russia;
E’ stato più volte membro della giuria del concorso nazionale di fotografia dedicato ai “Giovani Fotografi Russi”.